Il film perduto di Super Mario Bros.: perché non è possibile riprodurre in streaming il disastro del 1993

20

Il recente successo di The Super Mario Bros. Movie ricorda a molti che i famosi idraulici Nintendo hanno una lunga storia sul grande schermo. Tuttavia, prima del film di successo animato, nel 1993 c’era stato un adattamento live-action con John Leguizamo, Bob Hoskins e Dennis Hopper, un film che Nintendo ha effettivamente sepolto, rendendo quasi impossibile lo streaming legale.

Il film dimenticato dal tempo

Pubblicato nel 1993, il film Super Mario Bros. fu un fallimento critico e commerciale. Nonostante un cast stellare, il film si discostò selvaggiamente dal materiale originale, introducendo una bizzarra ambientazione cyberpunk chiamata “Dinohattan” in cui gli esseri umani coesistevano con dinosauri evoluti. La trama era incentrata su Mario e Luigi nei panni di idraulici che combattono contro il presidente Koopa per salvare la principessa Daisy da questa strana dimensione alternativa.

Perché non è disponibile? Nintendo detiene i diritti sul franchise di Mario e la società ha deliberatamente negato le licenze di streaming. Si tratta probabilmente di una mossa strategica per evitare confusione con il nuovo film d’animazione e prendere le distanze da una produzione universalmente considerata motivo di imbarazzo.

Come guardare (se lo vuoi davvero)

Le opzioni legali sono limitate. Il film non è disponibile sulle principali piattaforme di streaming come Netflix, Hulu o Amazon Prime Video. Tuttavia, un Blu-ray per il 30° anniversario è stato rilasciato nel 2023 e può ancora essere acquistato tramite venditori di terze parti su Amazon e Walmart. Esistono copie VHS usate ma possono costare fino a $ 200. Un approccio più pratico è controllare la biblioteca locale: molte filiali vendono ancora DVD e Blu-ray.

La realizzazione di un disastro

Il fallimento del film non è stato solo dovuto alla scarsa ricezione; è stata una produzione caotica. La sceneggiatura è stata sottoposta a continue riscritture, anche settimane prima delle riprese, poiché gli autori non avevano familiarità con i giochi di Mario. I registi Rocky Morton e Annabel Jankel, assunti poco prima della produzione, non avevano familiarità con il materiale originale. Il loro tentativo di creare una storia “oscura” e matura ha alienato sia i fan che i dirigenti dello studio.

Bob Hoskins, che interpretava Mario, definì l’esperienza un “incubo”, e il co-protagonista John Leguizamo, secondo quanto riferito, fece delle riprese tra una scena e l’altra per far fronte alla disastrosa produzione. La produzione del film è costata 48 milioni di dollari, ma ne ha incassati solo 38, consolidando il suo status di fallimento cinematografico.

Problemi di licenza e controllo di Nintendo

I diritti di distribuzione del film originale erano legati a studi ormai defunti come Hollywood Pictures e Buena Vista. Con lo sbiadimento della proprietà di queste società da parte della Disney, Nintendo ora ha il controllo completo sul franchise. L’accordo di licenza del 2015 tra l’azienda e la Universal per parchi a tema e film ha ulteriormente consolidato la sua capacità di dettare il modo in cui viene presentato il marchio Mario.

La decisione di Nintendo di seppellire il film del 1993 è una chiara dimostrazione del suo controllo sulla proprietà intellettuale e di uno sforzo deliberato per cancellare un capitolo imbarazzante della sua storia cinematografica.

Alla fine, il film Super Mario Bros. del 1993 rimane un ammonimento, una reliquia di un esperimento fallito che Nintendo preferirebbe dimenticare. L’indisponibilità del film serve a ricordare che anche i franchise iconici non possono sfuggire alle conseguenze di una cattiva esecuzione e di cattive decisioni.