Il nuovo assistente di codifica AI lanciato da Bluesky, “Attie”, è rapidamente diventato uno degli account più bloccati sulla piattaforma, segnalando una significativa resistenza dell’utente alla sua integrazione. A pochi giorni dal suo annuncio, oltre 125.000 utenti hanno bloccato il profilo Attie, superando di gran lunga i suoi 1.500 follower. Ciò rende Attie il secondo account più bloccato su Bluesky, dietro solo al vicepresidente JD Vance.
Il lancio e il contraccolpo
Attie è stato presentato alla conferenza sul protocollo ATmosphere AT dal responsabile dell’innovazione di Bluesky, Jay Graber. Lo strumento è progettato per aiutare gli utenti a personalizzare i propri feed social senza conoscenze di codifica, una funzionalità intesa a combattere i contenuti generati dall’intelligenza artificiale di bassa qualità. Tuttavia, l’annuncio è stato accolto con una reazione immediata da parte della base utenti di Bluesky, che ha criticato apertamente l’investimento della piattaforma nell’intelligenza artificiale e ha rifiutato l’integrazione di Attie.
La risposta di Bluesky
In risposta alla diffusa derisione, Graber ha riconosciuto le preoccupazioni e ha affermato che il team sta esplorando modi per soddisfare le preferenze degli utenti, compresi quelli che hanno già bloccato Attie. Bluesky ha anche evidenziato il feedback positivo ricevuto all’ATmosphereConf, suggerendo che sono previsti ulteriori sviluppi e aggiornamenti.
“Sentiamo le preoccupazioni sull’intelligenza artificiale. Il nostro obiettivo è utilizzare questa tecnologia per dare alle persone un maggiore controllo, non per generare contenuti.” — Jay Graber, responsabile dell’innovazione di Bluesky.
Perché è importante
Questo rapido rifiuto sottolinea un crescente scetticismo tra gli utenti dei social media nei confronti delle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Il tentativo di Bluesky di sfruttare l’intelligenza artificiale per la moderazione e la personalizzazione dei contenuti è fallito, evidenziando la necessità che le piattaforme considerino attentamente il sentiment degli utenti prima di procedere con tali integrazioni. L’elevato numero di blocchi suggerisce che molti utenti considerano Attie come indesiderato o invadente, il che potrebbe incidere sulla sua vitalità a lungo termine. L’approccio futuro della piattaforma all’intelligenza artificiale sarà probabilmente modellato da questa risposta negativa iniziale, portando potenzialmente a implementazioni più caute o orientate agli utenti.
Il rifiuto di Attie non è solo un fallimento del prodotto; è un segno dei tempi, che indica come alcuni utenti pensano all’intelligenza artificiale generativa nei social media.





























