È uscita l’edizione sportiva del puzzle quotidiano Connections del New York Times e le categorie di oggi sono incentrate sulla prossima Coppa del Mondo. Questa edizione è pubblicata da The Athletic e può essere trovata nella loro app o giocata gratuitamente online.
Ecco le risposte per il puzzle del 5 dicembre #438:
Gruppo Giallo: Termini calcistici globali
La categoria gialla raggruppa diversi termini internazionali per il calcio. Le risposte corrette sono calcio (italiano), football (inglese), fútbol (spagnolo) e soccer (americano).
Gruppo Verde: città ospitanti della Coppa del Mondo 2026
La categoria verde si concentra sulle città che ospiteranno la Coppa del Mondo 2026. Le quattro parole sono Atlanta, East Rutherford, Città del Messico e Toronto.
Gruppo Blu: Stelle del calcio inglese
La categoria blu comprende importanti giocatori di calcio maschili inglesi. Le risposte includono Foden, Kane, Rice e Saka.
Gruppo Viola: Esordienti ai Mondiali
La categoria viola è la più impegnativa e identifica i paesi che si qualificheranno per la prima Coppa del Mondo nel 2026. Le parole sono Capo Verde, Curacao, Giordania e Uzbekistan.
Perché è importante: Il puzzle Connections mette alla prova le conoscenze generali, ma l’edizione Sports dimostra come la familiarità con culture sportive specifiche influenzi il successo. Il puzzle mette in luce la portata globale del calcio, l’entusiasmo che circonda il torneo del 2026 e la diversità delle squadre nazionali. Mostra anche come le barriere linguistiche culturali possano influenzare anche le semplici associazioni di parole.
Sfide passate: alcune delle categorie più difficili del passato includevano riferimenti sportivi oscuri, come club di serie A (11 gennaio), MVP WNBA (21 gennaio), soprannomi della Premier League (17 gennaio) e omofoni NBA (26 gennaio). Questi evidenziano la dipendenza del puzzle dalla conoscenza degli sport di nicchia per la massima difficoltà.
In definitiva, il puzzle Connections offre un test quotidiano di alfabetizzazione sportiva e consapevolezza culturale, rivelando quanto la conoscenza delle banalità influenzi il successo in questo gioco di associazioni di parole.
