Gli influencer dell’intelligenza artificiale entrano nella stagione dei premi: una nuova era di personalità sintetiche

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L’ascesa degli influencer generati dall’intelligenza artificiale è andata oltre la novità, affermandosi come un settore legittimo e redditizio. Ora sono in programma i primi “Oscar” per le personalità dell’intelligenza artificiale, con un montepremi di $ 20.000 e un concorso co-ospitato da OpenArt, Fanvue e ElevenLabs. Questo sviluppo rappresenta un cambiamento fondamentale: gli influenzatori dell’intelligenza artificiale non sono più solo una tendenza; stanno diventando una parte formalizzata dell’economia dei creatori.

Il Concorso e il suo significato

Il concorso, che verrà lanciato lunedì, cerca di riconoscere il talento “dietro” gli influencer dell’intelligenza artificiale in categorie come fitness, commedia, musica e persino personaggi di fantasia. Le proposte verranno valutate in base alla qualità, all’impegno sociale, all’attrattiva del marchio e all’autenticità della narrativa dell’avatar. In particolare, i concorrenti possono rimanere anonimi, una caratteristica che sembra controintuitiva dato che i criteri di valutazione includono l’autenticità.

Questo anonimato evidenzia una tensione critica: lo spazio degli influencer dell’IA prospera su personaggi inventati, eppure gli organizzatori affermano di valorizzare la genuinità. La mancanza di responsabilità ha già consentito a figure problematiche (come i rapper nazionalisti bianchi generati dall’intelligenza artificiale) di operare con scarsa supervisione.

Criteri di giudizio e preoccupazioni

Tra i giudici figurano lo scrittore comico vincitore dell’Emmy Gil Rief, i creatori della modella spagnola Aitana Lopez e il rapper MAGA dietro Solomon Ray. La loro valutazione si concentrerà sulla coerenza del marchio, sui dettagli accurati dell’avatar (assicurando anche il “giusto numero di dita”) e sul coinvolgimento dei follower.

L’enfasi sulla coerenza e sull’impegno solleva preoccupazioni sull’originalità. Il concorso non affronta la questione se il lavoro inviato generato dall’intelligenza artificiale sia stato plagiato da creatori reali o perpetui pregiudizi esistenti. Fanvue, il co-conduttore, ha già affrontato critiche in passato: il suo concorso “Miss AI” è stato descritto come un rafforzamento degli standard di bellezza tossici.

Il futuro dell’autenticità sintetica

Nonostante questi problemi, il capo del marchio Fanvue ritiene che i creatori inevitabilmente si imprimano nei loro personaggi AI. Il sentimento riflette una tendenza più ampia: Internet si è già adattato all’autenticità sintetica, dove la realtà è meno importante della genuinità percepita.

Questo concorso rappresenta una pietra miliare nell’evoluzione della cultura degli influencer. Suggerisce che le personalità sintetiche continueranno a guadagnare importanza, offuscando i confini tra la creazione umana e quella dell’intelligenza artificiale. Le implicazioni sono di vasta portata e sollevano interrogativi sulla proprietà intellettuale, sulla responsabilità e sul futuro dell’identità online.

L’economia degli influencer dell’intelligenza artificiale sta maturando e questa stagione di premi segna un punto di svolta. Resta da vedere se celebrerà la vera innovazione o semplicemente amplificherà i problemi esistenti.